Ormai è tutto un carnevale, nella città dove il Carnevale non c’è più
- Molfetta Nostra

- 13 feb 2024
- Tempo di lettura: 2 min
𝗣𝗲𝗿 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝗠𝗼𝗹𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗽𝗶𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞 𝗶𝗻 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮.
Da quando i "professionisti del non fare" si sono insediati al Palazzo di Città, è rimasta solo la loro affermata politica del "calce e struzzo". Il Carnevale molfettese era uno tra i più grandi, belli e affermati d'Italia. Purtroppo, ormai da diversi anni, questo evento è solo un lontano ricordo, circoscritto in vecchie fotografie che riportiamo alla luce ogni anno per quel senso di nostalgia che ci pervade.
Nel deplorare che l'amministrazione, come di consueto, non abbia programmato, pianificato, investito su questo strategico evento per ripristinare un'antica tradizione, sentiamo il dovere di evidenziare che il Comune di Molfetta da anni perde l'occasione di ottenere la qualifica di "Carnevale storico" il quale gli avrebbe permesso di ricevere finanziamenti per la realizzazione dei Carri allegorici e sfilate in maschera.
I presupposti ci sono, a mancare resta l'assenza direi "genetica" di una oculata quanto prospettica visione di città. Infatti, in sede di Bilancio di previsione 2024 della Regione Puglia, è stato approvato l’articolo 31 della legge di bilancio che destina, per l'anno corrente, 𝟱𝟬𝟬𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗻𝗲𝘃𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 con priorità assegnata a quelli riconosciuti dal Ministero della Cultura. Riconoscimento che il Ministero della Cultura attribuiva alle città le cui organizzazioni e promozioni del carnevale erano attestati da almeno venticinque edizioni documentabili, pur non continuative.
Dal Gargano al Salento, sono tante le città che grazie alla loro secolare tradizione hanno ricevuto l'attestazione di storicità del Carnevale. A causa della mancata adesione a "Carnevali storici di Città" non abbiamo potuto beneficiare dei fondi regionali e ministeriali. Per l'ennesima volta, l'amministrazione comunale perde una grande occasione di far rivivere ad una intera popolazione una delle feste più amate e coinvolgenti di Molfetta.
Il ritorno di questo evento avrebbe portato alla città tanti benefici a livello di 𝗺𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, coinvolgendo anche abitanti dei comuni limitrofi con effetti positivi sul commercio di quartiere e sul turismo cittadino. Il carnevale in piazza, infatti, avrebbe garantito un momento di aggregazione per i più giovani.
Mi riferiscono, lo verificherò, che siano state protocollate proposte da privati, senza riceverne risposta. L'amministrazione è impegnata soltanto ad attaccare le opposizioni e a cercare numeri in consiglio comunale.
𝗣𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗮 𝗠𝗼𝗹𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮. 𝗡𝗼𝗻 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼.






Commenti